mercoledì 6 gennaio 2021


IL PUNTO GEOMETRICO


Il punto geometrico è il punto d'incontro fra la fisica e la metafisica.

Il pensiero del punto geometrico è il pensiero di un “ente” infinitamente piccolo e senza dimensioni spaziali (lunghezza, larghezza, altezza). Può essere pensato come il segno “puntiforme” di una matita su un foglio bianco, come si vede nell’immagine che sta sopra. In questo caso però esso è ancora il pensiero di qualcosa di “fisico” (visibile con il senso della vista). Se riflettiamo bene, il segno della matita ha delle dimensioni, per quanto piccolissime. Quindi il pensiero di questo segno è ancora il pensiero attorno a qualcosa di “fisico”, di “materiale”. Ma la geometria ci chiede di pensare a qualcosa di “infinitamente piccolo”. Allora constatiamo che per pensare il punto geometrico dobbiamo continuare a “ridurre” il punto come “segno” fino al momento in cui esso diventa “senza dimensioni”; fino a quando esso può essere pensato come “puro pensiero”, “immateriale” (non materiale), “non fisico”. Ed ecco che siamo arrivati al “meta-fisico” a qualcosa che sta “al di là della fisica”. Fatte queste operazioni mentali, possiamo dire che il pensiero (o concetto) di punto geometrico è il punto in cui la fisica (ciò che è materiale) incontra la “metafisica” (ciò che è immateriale).

(Quaderno degli appunti 1961)

domenica 15 novembre 2020

 COSTANTI UNIVERSALI

Se tutti i libri di matematica (aritmetica, geometria, algebra) dovessero improvvisamente scomparire, sarebbe sempre possibile riscriverli integralmente. Il che significa che la matematica è universale, è già presente nella mente umana in tutti i tempi e in tutti i luoghi.

Anche una buona parte dei libri di fisica potrebbero essere riscritti. E ciò perché consistono di regole matematiche applicate ad esperienze sensoriali.

Diversamente se i libri di letteratura scomparissero sarebbe impossibile riscriverli. Ciò perché essi riferiscono esperienze individuali irripetibili (anche per lo stesso loro autore).

Tuttavia anche in un qualsiasi libro di letteratura una parte è “universale, quella parte che riguarda sensazioni e sentimenti universali es. paura, sofferenza, desiderio, odio, gioia. Ogni opera ogni volta espone situazioni irripetibili (sia nella realtà che nella fantasia) e tuttavia l’andamento dei sentimenti presenta alcune "costanti universali".

 

lunedì 9 novembre 2020

Solo per dire che questo pensiero

Solo per dire che questo pensiero
è stato
segno o parola
caso o conquista
dono della fortuna
accolto con saggezza
o frutto casualmente maturato

la vita è il senso della vita

arte ritmo armonia
poesia
verità e cose
tutto

(Le stagioni del presente. 1991 – Premio letterario de Il Gazzettino 30.5.’93)


 

domenica 1 novembre 2020

LA LEGGE DI TUTTE LE LEGGI

Quando Dio creò il mondo disse:

"Per questo mondo varrà questa legge:

                1+1=2.

Questa legge è assoluta. Deve valere:

        a) per tutte le cose di cui è fatto il mondo:

        b) per tutti i pensieri intorno al mondo;

        c) per tutti i discorsi intorno al mondo.

Tutte le altre leggi dovranno rispettarla.

Neppure Io la potrò trasgredire."


(Quaderno degli appunti 1959)





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sabato 13 giugno 2020

Mi guarda il sole

Mi guarda il sole
poi imbraccia un fucile
dalla canna d'oro
mira dritto alla fronte

attendo il colpo abbagliato
la mira è giusta
il colpo non parte

qualcuno almeno
la morte l'aiuta
                    (1960)
da Le stagioni del presente. 1991 – Premio letterario de IL GAZZETTINO 30.5.’93.


venerdì 12 giugno 2020

La sera si accorse


La sera si accorse
all'improvviso
che marzo 
si era prepotentemente insediato
con sole nuovo
stavamo pensando che in fondo
il tormento dell'ansia 
è fatto di quanto amiamo
            con più amore
periodo periodo
siamo fuori o dentro al gioco?
parlava la parola con la mano
              stretta nella mano
sfiorava un boccolo di capelli

              impercettibile pensiero
interferenza di un dato
enigma per enigma
certezza per certezza

il riferimento un'altra volta

forse ci credo 
dove sbocciano foglie nuove




sabato 30 maggio 2020

Sereno vivo


                     

Sereno vivo
lungo l'orizzonte
una cintura di sangue ametista e oro
sotto il monte brulichio di stelle terrestri
sopra
la volta immane
trepido canto muto di luci
bianchi rami di betulle
teneramente protesi
verso il duro manto luminoso
delle bianche alture
              giorno in cui finisce l'anno
scansione felice infelice

le pagine di ieri non sono più
la pagina di domani sarà bianca


da Le stagioni del presente. 1991 – Premio letterario de IL GAZZETTINO 30.5.’93.






sabato 18 aprile 2020

IL PRIMO TESTO, GLI ALTRI TESTI E LE TESTE

IL PRIMO TESTO, GLI ALTRI TESTI E LE TESTE

1) Il primo testo è il "mondo (tutto ciò che esiste e che accade).
2) Le teste sono le “menti” degli esseri umani:
    - che si formano "pensieri” (rappresentazioni, nozioni, idee, concetti) intorno al mondo;
    - e che poi, per mezzo del linguaggio, trasformano i pensieri in "discorsi" intorno al mondo.
3) Questi discorsi diventano, anch’essi, "testi".
4) Le teste poi "leggono" (interpretano) questi testi per capire sempre meglio il mondo.
5) L'attività del leggere il mondo e i testi intorno al mondo
è ciò che permette agli esseri umani
di rendere la loro vita
– per quanto possibile -
buona, giusta e bella.